Soverato Futsal, Barbagallo: “Pronti a scrivere la storia. Juninho? Straordinario”

Le dichiarazioni del tecnico vibonese alla vigilia della gara contro il Canosa, che potrebbe regalare agli jonici la promozione in serie A2 Elite

L’adrenalina è alle stelle, la tensione è palpabile: il Soverato Futsal è a un passo dal sogno. Quaranta minuti effettivi separano la squadra dalla gloria, dall’obiettivo che a inizio stagione sembrava un’impresa difficile, ma che oggi è incredibilmente vicino. Daniele Barbagallo, allenatore dei portieri e guida tecnica insieme a Juninho, racconta il percorso della squadra e la preparazione all’ultimo atto della stagione, che vedrà i biancorossi affrontare in trasferta il Canosa A5.
“Noi – ha affermato Barbagallo – ci stiamo preparando a questo ultimo appuntamento nella stessa maniera con cui abbiamo lavorato giorno dopo giorno da quando alla guida è arrivato Juninho. Insieme siamo riusciti a motivare i ragazzi, consapevoli delle loro capacità, lavorando sul piano tecnico-tattico ma soprattutto su quello cognitivo, per essere pronti ad affrontare qualsiasi gara”.
L’ultima gara casalinga, quella contro il Monopoli, ha regalato un’altra prova di forza del Soverato Futsal, una squadra che sa rispondere con prestazioni all’altezza. “Il Soverato Futsal contro il Monopoli è stato impeccabile. I ragazzi hanno dimostrato sin dall’inizio di voler vincere la gara, rischiando poco. Si è vista la voglia, la fame e la consapevolezza dei propri mezzi contro un ottimo avversario con giocatori di qualità. E come sempre, a vincere è stato il gioco di squadra”.
La stagione ha visto anche un importante cambio in panchina, con la società che ha scelto di affidare la guida della squadra a Barbagallo e Juninho. Una coppia che ha trovato subito la giusta sintonia. “Stare insieme a Juninho – ha detto Barbagallo – è qualcosa di straordinario. Sappiamo tutti che io ho poca esperienza nel nazionale e il fatto di essere stato affiancato a lui mi riempie di orgoglio, visto che ha vissuto tanti anni in categorie importanti. È colui che mi ha permesso, sempre con grande umiltà, di dire ciò che pensavo durante gli allenamenti, le partite e in tutte le situazioni. Oltre ad essere un grande giocatore e allenatore, è un grande motivatore. Mi sta facendo crescere e di questo devo solo ringraziarlo”.
A inizio stagione, pochi avrebbero scommesso che il Soverato sarebbe stato in vetta alla classifica a una giornata dalla fine. “In tutta sincerità, no – confida Barbagallo – Eravamo consapevoli di avere una rosa di qualità, composta da giocatori con esperienza e giovani promettenti. Noi abbiamo dato delle indicazioni ai ragazzi su come stare in campo, ma alla fine i veri protagonisti sono solo loro”.
In un campionato equilibrato come questo, ogni partita è stata una battaglia. Ma c’è stata una squadra che ha sorpreso particolarmente Barbagallo? “Sono onesto: non c’è stata una squadra in particolare che mi abbia colpito. Sapevamo la difficoltà di questo campionato e le qualità degli avversari. Mi sono concentrato esclusivamente sulla nostra squadra insieme a Juninho, senza sottovalutare nessun avversario. Questa è la nostra forza. Infine, vorrei ringraziare la società che mi ha permesso di continuare questo percorso straordinario. Adesso l’ultimo step: sabato a Canosa, con la speranza di incorniciare questo sogno”.
Ultima battaglia, ultima fatica. Il Soverato è pronto a giocarsi tutto per scrivere la storia.
Infine, Barbagallo ci tiene a ringraziare i portieri con cui ha condiviso questo percorso: Antonio Loprieno, Aldo Mazzei, Luca Valia, Salvatore Critelli, Ciro Parisi, Luca Scerbo e gli estremi difensori dell’Under, Nicola Lombardo ed Emanuele Angelino. (www.soveratofutsal.it)