Spadafora Caffè Luzzi, Orrico: “Abbiamo fatto qualcosa di superlativo”

Le parole del tecnico giallonero a circa due settimane dalla conquista della promozione in serie C1

Mentre circolano le prime voci sul futuro della squadra, che potrebbe essere lontano da Luzzi (Montalto, Rende o San Marco le possibili destinazioni?) e a tal proposito a breve è prevista una riunione tra il sindaco Federico, il patron Spadafora e tutti gli organi competenti della giunta comunale, il tecnico della Spadafora Caffè Luzzi traccia un bilancio di questa stagione, che ha visto il suo roster trionfare nel girone A di serie C2 e che tra qualche settimana lo vedrà impegnato nella Supercoppa di serie C con Futsal Club Filadelfia e una tra Gallinese e Duelle Futsal Cetraro.

Mister, come valuta questa stagione?
“Abbiamo fatto davvero qualcosa di superlativo centrando una storica promozione. Alla fine di un campionato bellissimo ed entusiasmante sento la necessità di fare dei ringraziamenti. Grazie alla società che, nonostante fossi alla prima esperienza nei campionati senior, ha creduto in me, al presidente Spadafora, che ha voluto affidarmi la squadra, ai dirigenti Ivan Ciardullo e Raffaele Durante per la loro costante presenza dall’inizio alla fine. Ringrazio i ragazzi per la loro dedizione per aver seguito le mie idee da subito, dimostrando grande professionalità. Grazie per esservi fidati e affidati a me e alla mia idea di calcio a 5 dal primo giorno. Abbiamo affrontato un percorso speciale impegnandoci al massimo e dando tutto dal primo istante, sapendo che l’obbiettivo non era semplice da raggiungere. Ma alla fine, dopo un intenso lavoro di sudore di divertimento sul campo, siamo riusciti a raggiungere una storica promozione”.

Come si è trovato alla prima esperienza in C2?
“Come prima esperienza nel palcoscenico regionale di calcio a 5, non posso che ritenermi soddisfatto e felice, e non solo per il risultato sportivo raggiunto: la soddisfazione viene dal fatto che siamo riusciti a creare un ambiente sano, che ha avuto uno spirito di adattamento, uno spirito critico e un’etica del lavoro che ci ha permesso di superare anche i momenti di difficoltà”. (Spadafora Caffè Luzzi c5)